Congelatori

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Congelatore: perché acquistarne uno extra?

Quasi tutti i moderni frigoriferi per uso domestico dispongono generalmente di un congelatore, più o meno ampio a seconda dei modelli. Eppure, specialmente quando la famiglia è numerosa, quante volte si finisce con il freezer strapieno, magari dopo una spesa abbondante o con gli avanzi dopo aver cucinato molto? Disporre di spazio sufficiente per stipare le provviste è diventata un’esigenza fondamentale, e anche quando si torna a casa dopo una lunga giornata, avere a disposizione un pranzo o una cena pronti senza doversi mettere ai fornelli può fare davvero la differenza.

Per questi motivi, in aggiunta al frigorifero con freezer integrato, disporre di un congelatore extra è una soluzione intelligente per non doversi più preoccupare di dove conservare le scorte. Nel processo di congelamento gli alimenti raggiungono temperature bassissime, l’acqua che contengono si trasforma in ghiaccio, e in questo modo, oltre alla lunga conservazione i cibi mantengono inalterati i loro valori nutrizionali. Una volta deciso di acquistare un condizionatore aggiuntivo, quale scegliere? Il mercato offre diverse soluzioni che variano dal punto di vista del sistema di congelamento, suddivisione degli spazi interni e classe energetica. Di fatto, quando si parla di congelatori a libera installazione, le tipologie principali sono due: il congelatore verticale e il congelatore a pozzetto.

Ciascuna presenta caratteristiche proprie e prima dell’acquisto è bene valutare con attenzione le necessità d’uso e lo spazio a disposizione in casa, per fare la scelta giusta. Su Klarstein puoi acquistare online diversi modelli, tutti dall’ingombro ridotto e dal design innovativo, ideali per la casa per il tempo libero.

A pozzetto e verticale: le principali differenze

La struttura di un freezer verticale è quella del tradizionale frigorifero, con la porta frontale che si apre da sinistra verso destra o viceversa e può essere integrato in una cucina componibile. É possibile incassarlo a scomparsa all’interno di una nicchia con anta, oppure optare per il posizionamento libero, trovando un luogo in cui non intralci e sia garantito un accesso ottimale. Un congelatore piccolo può essere posizionato anche sotto il piano di lavoro, come una lavatrice. La parte interna è generalmente suddivisa in un numero variabile di ripiani e contenitori, ma può anche essere organizzata in comodi cassetti che permettono di suddividere con facilità gli alimenti, pur limitando lo spazio all’interno del congelatore.

Un congelatore a pozzetto (o orizzontale) si caratterizza per l’apertura attraverso lo sportello superiore, spostandolo dal basso verso l’alto. Al suo interno non sono presenti suddivisioni in scomparti, e per questo è comune accessoriarlo con cestelli a griglia che possono essere spostati e rimossi all’occorrenza. È progettato per essere trasportato facilmente, e per questo motivo è quasi sempre dotato di rotelle: a causa del maggiore ingombro, viene solitamente posizionato in locali di servizio e cantine, lontano da fonti di calore e finestre, e meno frequentemente in cucina.

Come funziona un congelatore?

Un freezer a cassetti, orientato in verticale, funziona secondo un principio simile a quello del congelatore accoppiato al frigorifero. Attraverso una pompa, il liquido refrigerante scorre all’interno di un circuito indipendente posizionato verticalmente nelle pareti, estraendo il calore dall’interno e cedendolo all’esterno mediante una griglia di scambio termico. Per evitare la formazione di brina e ghiaccio sulle pareti, un congelatore verticale no frost è dotato di un sistema che permette di controllare e limitare l’umidità interna facendo circolare l’aria: oltre a evitare ingombro di spazio interno con ghiaccio in eccesso, nel caso di un’improvvisa interruzione di corrente, quindi, non ci sarà il problema dello scioglimento con conseguente formazione di pozze d’acqua. Un congelatore statico (sprovvisto di tecnologia no frost), al contrario, dovrà essere sbrinato almeno una volta all’anno per poter funzionare correttamente.

Anche il congelatore a pozzetto usa un circuito di raffreddamento basato sul liquido refrigerante, e la qualità del congelamento all’interno della cella è simile. La zona più fredda è quella vicina alle pareti e al fondo, dove passa il gas, e nella parte centrale il freddo, una volta riempito il pozzetto, si propaga per conduzione. Il grande vantaggio del sistema di apertura mediante lo sportello superiore è data dal risparmio energetico: se in un freezer a cassetti ogni volta che la porta viene aperta si verifica una dispersione di aria fredda, in quanto essa è più pesante tende sempre ad andare verso il basso, in un congelatore a pozzetto questo inconveniente è minimizzato, permettendo di mantenere una temperatura sempre bassa anche se aperto ripetutamente.

Qual è la capacità di un congelatore a pozzetto?

Normalmente la capacità di un congelatore verticale è minore rispetto a un congelatore a pozzetto, che proprio per questo motivo è spesso preferito in ambito commerciale. Gli apparecchi più grandi possono raggiungere una capacità fino a 500 litri, mentre un congelatore verticale difficilmente supera i 300, nelle versioni maggiori. I modelli di congelatore che trovi su Klarstein fanno parte di queste due categorie, ma sono progettati per l’uso domestico e quindi tutti di dimensioni relativamente contenute, con capacità comprese tra i 30 e i 200 litri, a seconda del tipo. Ciò li rende particolarmente adatti per cucine anche piccole, e grazie al loro design piacevole e moderno, non sarà difficile trovare uno spazio per accoglierli dentro casa, anche grazie alla loro silenziosità.

Congelatore a pozzetto: classe energetica e consumi

Trattandosi di dispositivi accesi 24 ore su 24, sebbene il termostato regoli la temperatura staccando il motore quando è sufficientemente bassa, è importante prestare attenzione all’efficienza del dispositivo, per avere consumi e costi di esercizio minori. Il parametro fondamentale per la scelta è la classe energetica, indicata tramite lettere che vanno da A+++ a D. Già tra un congelatore a pozzetto A+++ e uno di semplice classe A le differenze in bolletta possono essere sostanziali.

Un altro fattore da considerare è l’ambiente esterno in cui il dispositivo sarà usato, e qui entra in gioco la classe climatica, che suddivide i modelli in classi adatte a specifici tipi di clima. I congelatori di classe climatica T - o tropicalizzati - possono operare con temperature esterne comprese tra i 10 e i 43 gradi garantendo la conservazione ottimale degli alimenti, mentre quelli di classe SN sono più limitati e funzionano fino a un massimo di 32 gradi. Va tenuto presente che normalmente in casa le temperature si aggirano tra i 10 e i 20-25 gradi, ma se si prevede

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