Spillatore birra - una pinta perfetta, a casa come al pub

Il gusto di una birra spillata è un’altra cosa rispetto a quello di una in lattina o in bottiglia, e non bisogna certo essere degli esperti per notarlo. Chi se ne intende davvero di birra, poi, è ancor meno disposto a scendere compromessi e sogna di gustarla sempre come se fosse al pub, assaporandone tutto il gusto e la cremosità.

Come fare allora? La cultura della birra ha fatto passi da gigante negli ultimi anni, sia dal punto di vista della produzione che del consumo, e oggi è possibile acquistare uno spillatore birra senza dover spendere una fortuna, per non rinunciare in nessuna occasione al piacere di un boccale preparato a regola d’arte, nemmeno a casa.

Stai cercando anche tu uno spillatore birra da tavolo da tenere in cucina, o magari un modello più professionale da usare per le tue feste e grigliate con gli amici? Nessun problema! Klarstein ti mette a disposizione diverse soluzioni, tutte di facile installazione, dal design piacevole e moderno e con diverse capacità, per poter gustare al meglio la tua bevanda preferita in tutte le situazioni.

Funzionamento di uno spillatore birra da tavolo

Tecnicamente, uno spillatore è un apparecchio elettrico composto da un alloggiamento per il fusto, un circuito attraverso il quale la birra scorre dal barile alla bocca del rubinetto e una cartuccia di anidride carbonica che permette di estrarre la birra dal fusto, alla giusta pressione e temperatura. Il dispositivo regola il flusso di birra in uscita e la quantità di anidride carbonica, assicurando che la birra erogata sia gasata al punto giusto e che quella all’interno mantenga intatte le sue proprietà organolettiche.

Lo spillatore funziona con birra conservata in fusti, ovvero contenitori sotto pressione con capienza variabile, dai 2 ai 5 litri per quelli di uso domestico usa e getta fino ai 50 per quelli in acciaio usati nei pub. Anche nello spillatore è presente un gas sotto pressione - generalmente anidride carbonica o carboazoto - che ha la funzione di far fuoriuscire la birra al suo interno, permettendone l’erogazione attraverso i rubinetti.

La differenza tra modelli di fascia alta e più economici è che in uno spillatore birra professional è presente un compressore simile a quello montato in tutti i frigoriferi, collegato a una vasca di acqua fredda dove passano i tubi che uniscono il fusto ai rubinetti. Il compressore agisce sui tubi, raffreddandoli, facendo in modo che scenda la temperatura del liquido che passa al loro interno. Tale sistema di erogazione presenta un chiaro vantaggio, poiché la pressione permette di rompere le molecole di anidride carbonica formando la schiuma tanto amata dagli appassionati delle spine, facendo anche in modo che venga esaltato il sapore originale del luppolo e del malto e che la birra sia più digeribile. Nel caso di sistemi per l’utilizzo domestico, invece, non viene usata una bombola, ma una ricarica di CO2 di dimensioni ridotte che ha la doppia funzione di raffreddare e di permettere l’erogazione della bevanda.

Spillatore birra professionale: capacità di raffreddamento

La quantità di birra e il tempo necessario per portarla alla temperatura adatta al consumo definiscono la capacità di raffreddamento di uno spillatore. I modelli professionali funzionano secondo il principio della refrigerazione istantanea, mentre quelli concepiti per l’uso domestico possono essere dotati di un sistema di raffreddamento integrato, basato su un compressore che provvede ad abbassare e mantenere costante la temperatura della birra, permettendo così di preservarne al meglio le qualità organolettiche. I sistemi di raffreddamento a compressore impiegano alcune ore per abbassare la temperatura, e il consiglio è quindi di tenere i fusti in frigorifero per un certo tempo prima dell’apertura, al fine di preraffreddarli. Dal momento che ogni birra ha una temperatura di degustazione ottimale - ad esempio tra 8 e 10 gradi per una Pilsner, tra i 10 e 14 per una Belgian Ale - uno spillatore birra da tavolo permette normalmente di selezionare i gradi a cui il nettare ambrato deve essere mantenuto, per esaltarne al massimo il gusto.

Tempo di conservazione dei fusti nello spillatore

Poter spillare una birra a regola d’arte è il motivo principale che spinge all’acquisto di uno spillatore domestico, ma un fusto una volta aperto ha una durata limitata, poiché è pressurizzato e quindi è soggetto alla perdita graduale di anidride carbonica. Per questo motivo è importante scegliere un modello dotato di compressore interno, in grado di mantenere costante non solo la temperatura ideale per il consumo, ma soprattutto il livello di pressurizzazione, che incide in modo cruciale sulla qualità del prodotto.

La capacità di conservazione della birra all’interno del fusto è quindi importante quando si acquista un barilotto che si prevede di consumare in un arco di tempo lungo, e solitamente uno spillatore birra da casa consente di conservare un fusto aperto al suo interno per un periodo compreso tra sette e trenta giorni.

Perché acquistare uno spillatore birra

Disponendo di uno spillatore, potrai gustare comodamente a casa una squisita birra alla spina fresca e in quantità sufficiente per evitare di dover uscire al bar o al pub. Anche il suo sapore sarà eccezionale, in quanto la birra alla spina mantiene la stessa consistenza e qualità dal primo all’ultimo bicchiere, a differenza di quelle in lattina o in bottiglia, che perdono velocemente il loro gas.

A parità di quantità, la birra in fusto è inoltre più economica rispetto alle bottiglie o alle lattine, ma usare uno spillatore birra ti consente non solo di risparmiare soldi e di fare una spesa intelligente, ma anche di liberare spazio prezioso nel frigorifero: considera ad esempio che un fusto di birra da 5 litri equivale a 15 lattine di birra. Senza considerare il tempo risparmiato evitando di dover rifornire costantemente il frigorifero una volta consumate le prime birre, se lo spazio che hai a disposizione è ridotto.

Un ultimo aspetto da non trascurare è l’impatto ambientale ridotto, poiché consumare birra in fusto riduce il consumo di bottiglie in vetro non riciclabili e lattine, diminuendo la produzione di rifiuti. Una volta finito, puoi gettare facilmente il mini fusto nel contenitore dei rifiuti riciclabili, oppure restituire il reso al distributore, per cominciare subito un altro giro.

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